Probabilità di Poker Giochi
Calcoli Delle ProbabilitaIl poker, corne tutti i giuochi che hanno per base delle combinazioni matematiche, offre, allo studioso dci niimeri, un campo vastissimo, ed al giocatore che intende, attraverso il calcolo, sfruttare bene le proprie carte, un mezzo preciso ed insieme acuto per conoscerne le possibilità.
Disciplina
É bene precisare perô che, se la disciplina delle cifre e la loro conoscenza puô essere, durante ogni partita, di notevole apporto pratico, l’una e l’altra non sono sufficienti a tutelare, da sole, il giocatore, in quanto nel poker moiti sono gli elementi da tenere in considerazione oltre a quelli provenienti dal calcolo matematico .
A questo va dunque concesso uno studio profondo, ma intelligente, si che la conoscenza delle cifre si traduca in un’utilità concreta, cioè in una base di giuoco che si avvicini il più possibile al punti vantaggio matematico, senza per questo che le norme legate ai numeri cd aile loro combinazioni si mutino, appunto per la loro rigidità, in dementi assolutamente negativi ‘.
Combinazioni
Le prime cifre che il calcolo offre al giocatore sono quelle rappresentate dai numeri delle combinazioni ottenibili con le 5 carte, tenendo conto, naturalmente, dell’entità dci van pacchetti. Dopo un’occhiata più di curiosità che di pratico interesse aile cifre di cui sopra, il giocatore puô passare oltre.
Questi offrono, secondo I diversi pacchetti di carte, la totalità delle combinazionj determinanti ogni singolo punto. In altre parole, quante combinazioni esistono, per ogni punto, distribuendo 5 carte.
A questo punto, dividendo I casi possibili (vedi tabella 1) per i casi favorevoli (vedi ta- bela 2) si ottengono del numeri (vedi tabella 3) che espriniono ogni quante volte l’evento, pro. sumihibnente, si verificherà.
Questi nuovi quozienti concedono, finalmente, al giocatore, di conoscere i primi numeri di quaiche utilità pratica. Essi rappresentano quello che nel calcolo di probabilità matematiche si chiama frequenza delI’evento n / f, cioè indicano ogni quante distribuzioni di carte, per un solo giocatore , potrà verificarsi ogni singolo colpo.
Con la tabella 3 si puô dire conclusa la prima parte del calcolo delle probabiità matematiche riguardante le combinazioni di giochi possibili flella prima distribuzione di carte. Passiamo, ora, alla seconda parte, cioè a quella riguardante b scarto e le relative probabilità di miglioramento.
Conclusioni
Attraverso le varie cifre defle cinque tabelle suesposte il giocatore ha la possibilità di cono scere, ad un dipresso, le probabilità che ha a favore e quelle che ha contro, sia entrando nei van colpi con punto servito, sia tentando di migliorare, a mezzo dello scarto, le carte avute in prima distribuzione.
Di tutte le tavole in esame, quella di maggior impiego pratico è la 4, in quanto, per mezzo di questa, il giocatore è in grado di poter misurare con moita approssimazione se l’entrare nella scommessa presenta, o no, una convenienza. Naturalmente, nell’applicare la tabella 4 (corne anche, del resto, la 5) va tenuto presente che essa dà una certa probabilità matematica, non una certezza matematica. Da ciô ne consegue che se b studio dei numeri, nel poker giochi, è indispensabile, esso non deve rappresentare mai una fonte di norme rigide, applicando le quali alla lettera il giocatore, corne abbiamo già detto e corne puô apparire facilmente da un esame delle varie cifre delle tabelle 4 e 5, finirebbe per intervenire nelle scommesse molto di rado.
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